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CONDIZIONALITÀ LOMBARDA 2019

da | 21 Apr 2019 | Norme e tributi

Con Delibera della Giunta Regionale n. XI/1462 dell’1 aprile 2019 (pubblicata sul BURL n. 15 dell’8 aprile 2019 – Serie Ordinaria), la Regione Lombardia ha approvato le regole di condizionalità valide per l’anno 2019. La “Condizionalità” è un insieme di regole per la gestione dell’azienda agricola che gli agricoltori devono seguire, pena la riduzione e/o l’annullamento degli aiuti comunitari.

Tale normativa impone il rispetto di alcune condizioni in materia di protezione ambientale, sanità pubblica, biodiversità, salute delle piante e degli animali e benessere degli animali indicate come criteri di gestione obbligatori (CGO), che discendono da regolamenti e direttive comunitarie, e regole per l’uso sostenibile dei terreni agricoli e la protezione delle acque, denominate buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA).

Le sanzioni di condizionalità non si applicano ai beneficiari che aderiscono al regime dei piccoli agricoltori di cui al titolo V del Regolamento (UE) n. 1307/2013 e a coloro che beneficiano del sostegno di cui all’articolo 28, paragrafo 9, del Regolamento (UE) n. 1305/2013 (Misura 10.2.01 “Conservazione della biodiversità animale e vegetale” – PSR 2014 -2020).

I principali aggiornamenti normativi del 2019 riguardano:

– CGO1: è stato aggiornato l’allegato 4 con l’indicazione dei comuni lombardi totalmente compresi in aree vulnerabili dove è vietato lo spandimento dei fanghi come previsto da d.d.s. 13 novembre 2018 – n. 16377; aggiornati inoltre i riferimenti normativi regionali relativi alle tempistiche per la presentazione della comunicazione nitrati 2019 e dei divieti temporali di utilizzazione agronomica (stagione autunno vernina 2018-2019).

– BCAA1: sono stati caricati in SISCO gli shape delle fasce tampone validi per l’anno 2019. L’aggiornamento degli stati ecologico e chimico di alcuni corpi idrici può aver determinato la modifica dell’ampiezza della fascia inerbita rispetto agli anni precedenti.

– CGO 2: E’ stato aggiornato l’allegato 2 con l’inserimento della ZPS “Palude Brabbia”

– CGO 3: E’ stato aggiornato l’allegato 3 con riferimento alle seguenti ZSC: “Da Monte Belvedere a Vallorda”; “Sassi Neri – Pietra Corva”; “Le Torraie – Monte Lesima”; “Fontana del Guercio”

– CGO 6: E’ stata stralciata la deroga riguardante i detentori di 1 solo capo suino da ingrasso (autoconsumo). (Fonte: Cia)