A luglio, i prezzi globali del riso sono aumentati leggermente dell’1%, ma con andamenti contrastanti a seconda del paese di origine. Gli incrementi più significativi si sono registrati in India, Pakistan e Vietnam. Al contrario, i prezzi in Thailandia sono diminuiti in media del 4% a causa della debole domanda, soprattutto dal Medio Oriente, e del deprezzamento del baht. I prezzi in Thailandia rimangono comunque tra i più alti sul mercato, ma si prevede un ulteriore calo nelle prossime settimane. Negli Stati Uniti, i prezzi all’esportazione sono diminuiti leggermente a luglio, ma si prevedeva un notevole rafforzamento all’inizio di agosto, in vista dell’arrivo del nuovo raccolto, che si prevedeva inferiore. Nei paesi del Mercosur, gli andamenti sono stati contrastanti. I prezzi in Uruguay sono diminuiti leggermente, mentre in Argentina e Brasile sono rimasti più stabili. La tendenza generale dei prezzi internazionali, tuttavia, è verso la stabilità.
La produzione globale di riso potrebbe diminuire dell’1,8% a causa del fenomeno climatico El Niño, ma l’offerta globale per l’esportazione rimane sufficiente grazie a scorte molto consistenti, soprattutto in India e Cina. A luglio, l’ indice OSIRIZ/InfoArroz ( IPO ) è salito di 1,6 punti, raggiungendo quota 203,5 punti (base 100 = gennaio 2000) rispetto ai 191,9 punti di giugno. A metà agosto, l’indice IPO si manteneva relativamente stabile a 206 punti.
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