CAMARGUE, CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA

Un reportage radiofonico denuncia la crisi della risicoltura francese

silo-tourtoulen-ok-grandreportage_0La terra di Camargue, nel sud della Francia, territorio, alla foce del Rodano battuta dal vento, è stata improduttiva fino a quando la coltivazione del riso non vi è stata introdotta, dopo la seconda guerra mondiale. Questo è il luogo unico dove il riso viene coltivato in Francia, una coltura speciale e costosa che ha bisogno di essere sovvenzionata per sopravvivere. Fino al 2013, i coltivatori di riso della Camargue potevano contare su due aiuti da parte dell’Unione europea, compreso l’aiuto specifico, per il mantenimento della produzione. Ma gli aiuti accoppiati sono stati eliminati dal Governo francese 3 anni fa. Da allora, la superficie coltivata si sta dissolvendo, e ci risicoltori sono sul punto di soffocare; la coltivazione del riso, cuore economico della Camargue, per decenni, è ora minacciato. Per questa ragione un reportage radiofonico di Clemence Denavit del 28 giugno racconta la terribile situazione: potete ascoltarlo – in lingua francese – sul sito Interactivité – Webdocumentaires – RFI. Il progetto è stato finanziato dalla UE, dalla Direzione generale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale. Il titolo dice tutto: “Cronaca di una morte annunciata.

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