RIFINANZIATE LE MARCITE

Il Parco agricolo Sud Milano investe nel ripristino dei prati irrigati

Quello delle marcite è un sistema di paesaggio agrario antico ma ancora vivo, unico ed affascinante grazie all’azione dell’acqua di fontanile, calda in inverno e fresca in estate. Si tratta di una tecnic caratteristica della Pianura Padana e consiste nell’utilizzo dell’irrigazione a gravità effettuata utilizzando l’acqua proveniente dalle risorgive anche nella stagione invernale. Nella stagione estiva i prati vengono irrigati periodicamente, mentre in quella invernale sono irrigati in modo continuato. L’acqua di risorgiva, che generalmente sgorga per tutto l’anno ad una temperatura costante compresa fra i 9 °C (in inverno) e i 14 °C (in estate), viene mantenuta in continuo movimento dalla conformazione declinante del terreno. Lo sviluppo della vegetazione prosegue così anche durante l’inverno, rendendo possibile effettuare almeno sette tagli di foraggio.

Biodiversità

Anche alle porte della città di Milano, nel Parco Agricolo Sud e nel Parco del Ticino, vi sono ancora delle marcite, curate da agricoltori consapevoli della loro preziosità quali paradigma di biodiversità naturale ed agronomica. Due sono stati i bandi lombardi 2020, con  scadenza per la presentazione della domanda nello scorso mese di luglio, volti al recupero della funzionalità del sistema delle marcite. Il Parco Agricolo Sud Milano, con l’obiettivo di recuperare la piena funzionalità e di valorizzare il ruolo ecosistemico delle marcite, ha recentemente rifinanziato per gli anni 2020-2022 il ripristino della struttura idraulico agraria di questa coltura. La finalità del bando è quella di mantenere la funzionalità delle marcite in ragione del loro valore di testimonianza della storia e del paesaggio agrario, nonché per la loro importanza sotto il profilo naturalistico ed idrogeologico.

Il ruolo del Parco Sud

Il contributo del Parco Agricolo Sud è erogato per interventi di ripristino e mantenimento della funzionalità della marcita mediante sfalcio, colmatura degli avvallamenti e pareggiamento della superficie delle ali, trasemina, rullatura e manutenzione dei fossetti adacquatori. Fondamentale ambito di interesse del bando è l’irrigazione invernale, con appositi interventi funzionali sulla rete irrigua, quali lo spurgo dei ponticelli e dei tubi e la manutenzione delle paratie nei punti di immissione dell’acqua. Anche il Parco del Ticino concepisce l’acqua e gli habitat agroambientali come elemento di sviluppo sostenibile in un’ottica di sostegno alla biodiversità e per la gestione virtuosa della risorsa idrica e degli agroecosistemi, per l’incremento del capitale naturale.

L’obiettivo del Parco Ticino

L’obiettivo del bando del Parco del Ticino è quello di favorire la sommersione autunnale di prati e/o altri terreni coltivati: si tratta di un’azione innovativa nel campo degli interventi agroambientali, che si può attuare su un prato permanente, oppure anche tra il termine di una coltura e quella successiva, con un effetto ambientale maggiore per le colture foraggere prative, con attenzione alla piena integrazione con la pratiche agronomiche e della fertilità del suolo sul lungo periodo. L’intervento si collega direttamente all’Azione 4.2.7 realizzata dal Consorzio Est Ticino Villoresi che prevede alcuni interventi strutturali eseguiti dal Consorzio stesso sulla rete irrigua di competenza che consentiranno di garantire un migliore approvvigionamento idrico disponendo di volumi irrigui aggiuntivi nei comprensori agricoli serviti dalla rete stessa.

I bandi nel dettaglio

Per quanto riguarda il Parco Agricolo Sud e il suo Bando “Avviso pubblico per l’erogazione di contributi atti a garantire il mantenimento e il ripristino delle marcite del Parco Agricolo Sud Milano”, la domanda era presentabile entro il 29 luglio e l’importo massimo per ettaro è di 600 € a fronte dei seguenti lavori svolti dal conduttore:

1) Euro 290,00 ad ettaro per interventi di rimodellamento del campo e per il ripristino della piena funzionalità della marcita;

2) Euro 310,00 ad ettaro per interventi sulla rete irrigua per l’irrigazione iemale.

I lavori previsti sono finalizzati al mantenimento e al ripristino delle marcite del Parco Agricolo Sud Milano così come stabilito all’art 44 delle N.T.A. del P.T.C. del Parco Agricolo Sud Milano approvato con D.G.R. n. 7/818 del 3/8/2000.

Per quanto riguarda invece le aziende ubicate nel Parco del Ticino, fino alle ore 12 di venerdì 24 luglio è stato possibile presentare domanda di contributo pari a 150 euro/ha (per un massimo di 3 ha) per il mantenimento in sommersione dei prati umidi (superfici su cui viene effettuata la sommersione tra il 15 agosto e il 25 settembre) per un periodo di almeno 20 giorni.

Il progetto, cofîrianziato da Fondazione Cariplo (Bando Capitale Naturale 2018), è parte del piano di lavoro “ARETE’- Acqua în rete”, coordinato dal Parco lombardo della Valle del Ticino, in partenariato con Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, Provincia di Pavia, Associazione Irrigazione Est Sesia, ETVilloresi, UNIMI, IRSA-CNR, Soc. Scienze naturali del VCO, Legambiente Lombardia onlus e coop. Eliante. Autore: Milena Zarbà

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