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PRODURRE BIODIVERSITA’ e FERTILITA’

biodiversità
Abbiamo analizzato alcune misure del PSR per la regione Piemonte ed evidenziato le opportunità e le criticità per i risicoltori con l’aiuto di Fabrizio Filiberti Direttore di Confagricoltura Vercelli e Biella.

MISURA 10.1.2 – BIODIVERSITA’ IN RISAIA

Si tratta di impegni obbligatori (premio: 125€/Ha).

Realizzazione di un fossetto a sezione trapezoidale. Dimensioni: larghezza 60 cm (base maggiore del trapezio, posta in alto) profondità 40 cm rapporto lunghezza/ettaro: 100 metri per ciascuna camera di risaia interessata (dati: L’Agricoltore mensile di Confagricoltura). Il fosso deve essere realizzato prima della sommersione della risaia e deve rimanere allagato anche durante le fasi di asciutta.

 ARGINI DELLE RISAIE

Altra misura necessaria e contestuale è quella di mantenere un argine inerbito per l’intero ciclo colturale del riso, anche mediante sviluppo spontaneo della vegetazione. L’argine deve interessare almeno un lato della camera di risaia. Inoltre, non devono essere effettuati interventi di contenimento della vegetazione nel periodo compreso tra il 15 marzo e la fine di luglio di ogni anno del periodo di impegno.

 IMPEGNI FACOLTATIVI

  1. Mantenimento stoppie in campo nel  periodo invernale da dopo la raccolta del riso fino alla fine di febbraio. L’impegno qualora assunto, può essere attuato anche soltanto in un anno del triennio di applicazione degli impegni di base; (premio da vecchio bando: 40€/Ha (dati: L’Agricoltore mensile di Confagricoltura).
  2. Sommersione invernale della risaia: mantenere uno strato d’acqua profondo almeno 5 cm per 60 giorni nel periodo compreso tra la raccolta e la fine del mese di febbraio; L’impegno qualora assunto, può essere attuato anche soltanto in un anno  del triennio di applicazione degli impegni di base (premio da vecchio bando: 190€/Ha (dati: L’Agricoltore mensile di Confagricoltura).
  3. Coltivazione di un erbaio da sovescio autunno vernino.

Questa misura prevede la necessità di coltivare come coltura intercalare un erbaio da sovescio  entro il 15 ottobre di ogni anno e mantenerlo in campo  almeno fino al 20 marzo; L’impegno qualora assunto, può essere attuato anche soltanto in un anno del triennio di applicazione degli impegni di base(premio: 180€/Ha, dati: L’Agricoltore mensile di Confagricoltura).

MISURA 10.1.3/3 – APPORTO MATRICI ORGANICHE
(misura compost)

Impegni obbligatori  (premio: 260 €/Ha)

  1. Sostituire parte dei concimi azotati di sintesi con materiali organici di origine extra aziendale, esclusivamente della seguente tipologia:
    a) letame;
    b) frazioni solide da separazione solido/liquido, anche compostato o digerite, ottenute da trattamento reflui zootecnici;
    c) ammendati compostati (quantitativo minimo: 6 tn/ettaro di sostanza secca.
  2. Quantificare, tramite la redazione di un piano di concimazione, gli apporti azotati alla coltura, nel rispetto dei massimali previsti per le zone vulnerabili ai nitrati e annotare in un registro delle operazioni colturali tutti gli interventi svolti.
  3. In risaia, rispettare un intervallo minimo di 20 giorni tra la distribuzione della matrice organica e la sommersione.
  4. Rispettare un periodo massimo di 40 gg tra la fine del ciclo di una coltura e la semina della successiva (semine entro il 15 novembre). In caso di ricorso a contoterzisti, conservare in azienda, i pre-contratti e le fatture dettagliate rispetto al lavoro svolto.
  5. Conservare la documentazione di acquisizione delle matrici organiche, in cui deve essere indicata la tipologia e la quantità di materiale consegnato, l’origine, la destinazione e la data di consegna.
  6. Comunicare preventivamente le distribuzioni in campo con almeno 5 giorni di anticipo. Autore: Elettra Bandi

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