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LE REGOLE DEL RISO

da | 2 Lug 2009 | Riso in cucina

Poche risorse e, l’Europa, stringe i cordoni della borsa. Tre regolamenti, pubblicati in Gazzetta Ufficiale europea, tutti il 31 gennaio scorso, per recuperare quanto Š possibile, e decurtare quanto non Š strettamente necessario. Eliminati gli interventi per cereali, riso e carni suine dal 2009 in poi. Riduzione dei pagamenti diretti per dirottare, tramite la modulazione, le risorse disponibili verso l’ambiente e gli obiettivi di Kyoto e sviluppo rurale al servizio dell’ambiente e del territorio. Tre regolamenti ed un unico obbiettivo, mettersi al passo con l’emergenza globale in fatto di alimentazione e clima, e, far coniugare le esigenze mondiali con i problemi del vecchio continente.Cereali riso & co. La base Š il regolamento Ce n. 72 del 19 gennaio 2009, pubblicato nella G.U.E. n. L30 del 31 gennaio 2009, Il sistema di intervento deve essere adeguato per consentire al settore di mantenere il baricentro della rete di sicurezza in equilibrio con il mercato, diventando cos pi— competitivo, pi— funzionale, idoneo alle esigenze che le oscillazioni e le variabili del sistema comportano. Da qualche anno a questa parte le prospettive del mercato dei cereali sono sensibilmente cambiate. L’orientamento del mercato mondiale dei cereali Š favorevole ad assecondare l’espansione della domanda sino all’esaurimento delle scorte. Inutile dire, che la nostra posizione, rispetto a quella europea, rispetto a quella mondiale Š assolutamente deficitaria. La questione Š: meno aiuti all’intervento per riso, grano duro e carni suine.Aiuti diretti agli agricoltori. Il problema Š come adeguare le condizionalit…. Secondo il regolamento ce n. 73 del 19 gennaio 2009, pubblicato nlla G.U. n. L30 del 31 gennaio 2009, la protezione delle acque, il pascolo permanente e le altre misure di tutela dell’ambiente. L’obbiettivo Š istituire un sistema di riduzione progressiva obbligatoria dei pagamenti diretti che includa l’esenzione dei pagamenti diretti fino ad un importo massimo di 5.000 euro. Per consentire agli stati membri di rivedere i programmi di sviluppo rurale Š necessario mettere in conto l’approvazione delle iniziative utili e fondamentali per sostenere quanto renda disponibili risorse supplementari. Un discorso a parte va fatto per il pagamento unico. Massimali nazionali garantiscono il livello degli standard degli aiuti ,e , per quanto riguarda il trasferimento, l’uso dei diritti e il loro trasferimento ad uso speculativo. Gli stati membri possano utilizzare fino al 10 % dei loro massimali nazionali, sempre per asi specifici e definiti tutto questo nel rispetto dell’ambiente , del benessere animale e della disciplina ambientale.Agricoltura ed ambiente. Siccit…, carenza idrica e tutela della biodiversit…. Sono queste le sfide importanti del regolamento Ce n. 74 del 19 gennaio 2009, pubblicato nella G.U. e. n. L30 del 31 gennaio 2009 essenziali per il sistema agricolo-economico del paese. Tecnologie, processi, prodotti , tutto quanto possa sostenere gli sforzi fatti dal paese in materia di cambiamenti climatici, di energie rinnovabili, di progressi per raggiungere quanto previsto dalla comunit… in materia di biodiversit….

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