LA SEMINA RISPETTI IL CICLO

Cosa bisogna sapere per seminare bene in risicoltura

Per prima cosa, la semina del riso deve rispettare il ciclo colturale: è questo il presupposto per un buon raccolto. Lo ricorda Simone Zanazzo, tecnico della zona Vercelli-Biella-Alessandria di Sapise, secondo cui i sementieri devono essere i primi a consigliare bene la clientela, evitando la vendita a ogni costo: «Non bisogna violentare la cultivar: anche varietà molto rustiche, come Sole CL, possono cedere se maltrattate dal risicoltore. Scegliere con oculatezza il momento di semina è fondamentale, non ci si deve far tentare dalle condizioni favorevoli, valutando con lucidità le richieste agronomiche della varietà che si vuole seminare. Anche la dose di semina è basilare, se una varietà va seminata a 150 kg/ha, perché ha forte capacità di accestimento, se la si semina a 180/200 kg/ha non si ottiene lo stesso potenziale produttivo».

Come consultare il tecnico

Sapise opta dunque per la linea della responsabilità: «se si esagera – osserva Zanazzo – si ottengono insuccessi che ricadranno sulla varietà. Esortiamo gli agricoltori a chiederci informazioni se hanno dei dubbi». Oggi è possibile contattare Sapise anche con Agrihelp, la nuova app tecnica, che si scarica gratis da Google Play e Apple Store. «Noi siamo disponibili a qualsiasi tipo di consultazione. Ogni situazione ha le sue peculiarità che vanno dall’impasto del terreno, alle condizioni climatiche di quell’areale o alla varietà scelta. Non bisogna essere superficiali e si deve valutare attentamente ogni variabile – ricorda il tecnico -. Ad esempio Luna CL, che ha un ciclo di 135 giorni e un vigore precoce importante, non richiede semine anticipate, anzi le ripudia. Io consiglierei di seminarlo non prima degli inizi di maggio, al contrario di altre cultivar, come Mare CL, che possono essere seminate già in questo periodo, poiché più capaci di adattarsi a un ciclo dilatato. In caso di anticipazioni ricordo, però, di badare bene al controllo delle infestanti, che ottengono una finestra più ampia per il loro sviluppo e, in questo modo, potrebbero essere più difficili da controllare».

Ancora qualche consiglio…

Secondo il responsabile commerciale di Sapise Diego Greppi «per chi avesse ancora dei dubbi, posso consigliare la varietà Oceano, Indica molto produttivo e resistente alle malattie, seminabile fino al 10 maggio, diversamente dal Mare CL, e su cui probabilmente vi sarà molto interesse nel mercato futuro; nel gruppo interni invece menziono Carnise Precoce, varietà seminabile fino al 20 maggio (120 giorni di ciclo), permettendo molte false semine e dunque la pulizia di campi usati per risi da interno, i più sensibili alla infestanti perché più radi. Per i Tondi Cerere, come detto, è un’ottima scelta e, nel settore Clearfield, Luna CL, padrone del mercato dei Lunghi A da Parboiled, e Siri CL sono i due che si prestano a semine più ritardate e dunque ad un maggiore contenimento delle infestanti, anche quelle che hanno sviluppato resistenza ai principi attivi dedicati a questa tecnica. Sirio CL inoltre si adatta molto bene a semine precoci come quelle di quest’anno, potendo misurare il proprio ciclo in base alle condizioni in cui è, in base al fotoperiodo». Autore: Ezio Bosso

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Risicoltura
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