CHI HA COMPRATO LA RISERIA EUROPEA?

Il grande stabilimento industriale di Ferrera Erbognone è stato acquisito e potrebbe tornare a lavorare il risone

Chi ha comprato la Riseria Europea? La domanda, in una stagione di crisi del settore risicolo, non è peregrina, perché l’impianto di Ferrera Erbognone (Pavia) ha una capacità produttiva in grado di ridisegnare gli equilibri della filiera. A tutto svantaggio, duole dirlo, dei risicoltori. La domanda, poi, è di quelle che girano con insistenza sul mercato, ormai da qualche mese, da quando cioè lo stabilimento dei fratelli Aschei è stato messo all’asta. Gira con insistenza per tre ragioni: il prezzo di aggiudicazione è molto più basso del valore di un impianto simile – quando fosse in esercizio – e dei debiti accumulati nel fallimento; alla gara hanno partecipato in pochissimi e soprattutto non hanno partecipato le confederazioni agricole, malgrado il valore bassissimo dell’investimento lo permettesse; il controllo di un impianto con una tale capacità produttiva può condizionare il mercato dei risoni, sia che la nuova proprietà decida di riattivarlo, sia che decida di utilizzarlo come deterrente all’inserimento di altri player nel settore. All’epoca in cui fu costruito, era l’impianto più grande d’Europa… Aggiungiamo pure che l’operazione avviene in coincidenza con l’acquisizione della riseria Gariboldi di Valle Lomellina – specializzata nel parboiled – da parte del gruppo Euricom. Ovviamente, queste operazioni avvengono al riparo da occhi indiscreti, ma Risoitaliano è nato per informare i risicoltori ed è con questo spirito che nei prossimi giorni vi racconteremo quello che abbiamo scoperto sulla Riseria Europea. Buona lettura. Autore: Paolo Viana (AVVISO)

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Risicoltura
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