RACCOLTO SPAGNOLO -4,4%

ESCLUSIVO: il rapporto sul riso del Consiglio agricolo delle cooperative iberiche

Il Consiglio agricolo delle cooperative agroalimentari spagnole stima che la produzione risicola della campagna corrente raggiungerà 788.421 tonnellate, segnando -4,4% rispetto al raccolto 2018. La produzione totale è suddivisa in 405.756 (51,4%) tonnellate di japonica e 383.666 (48,6%) tonnellate di tipo indica. La resa media del risone in Spagna è stata di 7,61 t / ha, il 3% in meno rispetto al 2018. La superficie continua a ridursi, per il nono anno consecutivo, con 103.677 ettari, 1.182 ettari in meno rispetto al 2018, pari ad un calo dell’1,1%. L’Andalusia è la regione che ha ridotto di più, -2,7% rispetto alla superficie nel 2018. La comunità autonoma L’Andalusia è la maggiore regione risicola spagnola, con il 37% dell’area, 38.663 ettari e il 39% della produzione, 310.000 tonnellate. (SCARICA DATI E TABELLE DAL DOCUMENTO ARROZ España producción estimación 2019 13-11-2019)

La produzione in Andalusia ha subito una contrazione, soprattutto nelle varietà japonica, a causa della siccità: la falda del fiume si è notevolmente abbassata, portando quindi ad una scarsa qualità e un’elevata salinità dell’acqua di irrigazione. Di conseguenza, le rese, principalmente per gli japonica, hanno subito una perdita di produzione del 50% rispetto al 2018, da 140 Kt a 70 Kt. La resa media in Andalusia è stata di 8,02 t / ha, il 9% in meno rispetto alla resa del 2018, con una produzione totale di 310.000 tonnellate, l’11,4% in meno rispetto al 2018, di queste, 70.000 Sono di tipo japonica e 240.000 di tipo Indica.

L’Estremadura è la seconda regione produttrice in Spagna con il 21% della superficie, 21.386 ettari e il 19% della produzione, 151.838 tonnellate, di cui 120.000 sono di tipo indica e 31.000 japonica. Questa annata  è stata di buona produzione e qualità, con le la prima semina a secco e una buona temperatura del terreno: una combinazione che ha funzionato molto bene. In generale, bassa incidenza della presenza di cimici e buoni raccolti nel complesso. Sul campo, la resa media del risone è stata di 7,1 t / ha, superiore al 2018 dell’1,1% per lo japonica.

La Catalogna è la terza regione per estensione, con il 20% della superficie pari a 20.604 ettari e il 19% della produzione con 149.751 tonnellate, di cui il 94% sono di tipo japonica, 140.000 tonnellate e 6 % tipo indica, per un totale di 9.000 tonnellate. In Catalogna non ci sono stati quasi cambiamenti nella superficie, -0,12%, o nella produzione, -1,3%, rispetto al 2018. In generale, quella che si è appena conclusa si può definire una buona annata, nonostante le difficoltà nella prima fase di sviluppo del raccolto, poi un’estate ideale ha favorito la maturazione per arrivare ad una qualità finale del riso del delta molto buona. La resa media è stata di 7,27 t / ha, l’1,2% inferiore alla campagna del 2018. Valencia è la quarta regione, con il 15% della superficie totale della Spagna, 15.447 ettari e il 17% di produzione, per un totale di 133.815 tonnellate. In questa campagna si registra una produzione maggiore del 10% rispetto al 2018, con il 90% di varietà japonica, 119.000 tonnellate e il 10% di Indica, 14.000 tonnellate. In generale, buone rese soprattutto nelle varietà tardive come la Jsendra. Con meno problemi di brusone a causa del tempo (episodi di vento secco dell’ovest) anche se gli erbicidi non hanno dato i risultati sperati. La resa media del risone è stata di 8,86 t / ha.

L’Aragona con il 5% della superficie totale della Spagna, pari a 4.856 ettari, ha avuto una riduzione del 2,12% rispetto all’area del 2018, producendo 31.392 tonnellate di riso quasi interamente di tipo japonica, pari al 4% della produzione a livello nazionale. In Aragona, il fattore principale nella riduzione della produzione (-9,6% rispetto al 2018) è stata la riduzione della superficie dovuta alla mancanza di risorse idriche, e nonostante un calo della resa pari a -7,6% rispetto al 2018, i risultati finali sono stati migliori del previsto. Nella Murcia la raccolta del riso a Calasparra non ha registrato quest’anno problemi rilevanti, nonostante le piogge prima del raccolto, con 448 ettari e 2.500 tonnellate di produzione, interamente japonica, pari allo 0,3% della produzione spagnola. Dati simili vengono mantenuti anno dopo anno nelle produzioni delle varietà Bomba e Balillax Sollana. La Navarra con il 2% della superficie spagnola e l’1% della produzione, nei suoi 2.273 ettari ha prodotto 10.215 tonnellate di riso, esclusivamente japonica, con rese scarse per ettaro, principalmente a causa di due fattori: una germinazione non ottimale che ha portato ad un grande sviluppo di erbe infestanti e le basse temperature che non hanno aiutato, causando, in alcune zone, una riduzione della produzione superiore al 30%. In breve, il calo totale della produzione nel 2019 è stato del 25% rispetto al 2018. (Fonte: Consiglio agricolo delle coop (Fonte Cooperative agroalimentari di Spagna)

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