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UN METODO MONDIALE PER STUDIARE GLI EFFETTI DEI PESTICIDI

da | 2 Mar 2016 | Internazionale

ue2L’Efsa, l’ente europeo per il controllo dell’alimentazione, ha contribuito a realizzare una nuova guida (scaricala QUI) sulla valutazione scientifica dei pesticidi che armonizza nelle varie zone del mondo le modalità di esecuzione degli studi sulla dissipazione dei pesticidi nel suolo eseguiti in campo aperto (TFD). La guida è stata sviluppata per conto dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) da un gruppo di lavoro guidato dall’EFSA, dall’Agenzia statunitense di protezione dell’ambiente e dal Ministero della sanità canadese. Linee guida armonizzate a livello internazionale consentono a che gli studi di dissipazione o di accumulo eseguiti in un certo Paese possano essere presi in considerazione per valutazioni del rischio eseguite in altri Paesi e zone del mondo. Ma soprattutto ciò significa che gli studi saranno intercambiabili tra Stati membri dell’UE e firmatari dell’accordo nordamericano di libero scambio (NAFTA), come pure tra altri Paesi dell’OCSE. Mark Egsmose, dell’Unità Pesticidi dell’EFSA, ha dichiarato: «Siamo lieti di aver partecipato all’elaborazione di queste linee guida, che rappresentano un importante passo in avanti. Ci auguriamo che in futuro i valutatori del rischio dell’UE e del resto del mondo possano avvalersi dei medesimi studi, certi che siano stati effettuati agli stessi rigorosi standard e con criteri comuni». I TFD sono essenziali per calcolare i potenziali effetti nocivi dei pesticidi sull’ambiente. Essi dimostrano le modalità di azione dei pesticidi in reali condizioni di campo e servono dunque a convalidare o a mettere in dubbio i risultati di studi di laboratorio. Ad esempio i TFD hanno dimostrato che sul campo i pesticidi possono disperdersi in percentuali diverse e i loro prodotti di degradazione possono formarsi a tenori diversi da quelli osservati in studi di laboratorio. (03.03.2016)