FRODI PAC, CHI RISCHIA

FacebookGoogle+LinkedinTwitterWhatsAppPrintEmailL’operazione Bonifica va avanti, ma in Piemonte sono già scattate le proteste e molti agricoltori sono in ansia in queste ore perché se le agenzie regionali recepiranno le sollecitazioni...

DSCF0006L’operazione Bonifica va avanti, ma in Piemonte sono già scattate le proteste e molti agricoltori sono in ansia in queste ore perché se le agenzie regionali recepiranno le sollecitazioni dell’Agea a non versare i contributi Pac alle aziende coinvolte nell’inchiesta della Guardia di finanza, questo significherà non disporre delle risorse necessarie agli investimenti autunnali e primaverili. Del resto, non sembra che ci siano alternative ad autofinanziare l’attività o a richiedere ulteriori prestiti al sistema creditizio: “I danni da questo blocco possono essere più o meno gravi a seconda della situazione finanziaria dell’azienda – spiega a Risoitaliano l’agronomo piemontese Giuseppe Sarasso specializzato in seminativi – in quanto se l’azienda gode di buon credito, con interessi al 5% la perdita corrisponde nel caso del riso a 42,2955 euro annui per compensare un contributo ad ettaro che è di 845,91 e di 16,976 per il mais che nel 2013 ha diritto ad incassare un premio di 339,52 euro. Se però l’azienda è pesantemente indebitata, e magari ha già avuto anticipazioni dalle banche per il credito Pac, probabilmente si vedrà chiedere di rientrare e in quel caso rischierà il sequestro dei beni e il fallimento”. Tutto dipenderà quindi dai tempi delle indagini. In Piemonte, le pratiche sotto esame riguarderebbero più di 5.000 aziende agricole e a livello nazionale l’operazione Bonifica interessa circa il 10% degli agricoltori italiani.(26.11.13)

Categorie
Risicoltura
Avvertenza importante
ATTENZIONE! Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda inoltre di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che figurano nell'etichetta ministeriale. Prima di utilizzare qualunque tipo di prodotto, accertatevi che sia autorizzato all'uso nel vostro Paese e ricordate che l'unico responsabile del corretto uso dei prodotti e servizi è l'utilizzatore finale, che è tenuto ad attenersi alle indicazioni d'uso riportate sui prodotti e servizi stessi. Le informazioni riportate su questo sito in relazione a qualsiasi prodotto o servizio hanno puramente valore divulgativo e non rappresentano in alcun modo un invito all'acquisto.

ARTICOLI CORRELATI