La redazione di Risoitaliano.eu ha ricevuto – attraverso whatsapp (per accedere basta iscriversi al form presente in home page) – numerose segnalazioni di sofferenza irrigua nell’area vercellese (ad esempio nell’area di Casanova Elvo) soggetta alla gestione Aios.
IL COMMENTO DI OVEST SESIA
Abbiamo chiesto all’Ovest Sesia quale sia la situazione in questo momento, confidando ovviamente che con il riscaldamento dei nevai alpini la crisi possa rientrare presto. Ecco cosa risponde Ovest Sesia: «La campagna irrigua 2025 si avvia alla conclusione e si possono già tracciare alcune considerazioni su una stagione caratterizzata da situazioni altalenanti. Ad aprile, un evento alluvionale ha messo a dura prova l’intera rete irrigua e i corsi d’acqua pubblici, sovraccaricati in meno di 48 ore da un’eccezionale piena. Sono stati necessari interventi in somma urgenza su una rete a servizio di circa 4.000 ettari, completati in soli 20 giorni. A questo scenario si è contrapposto un mese di luglio segnato da un repentino calo delle portate sia dal Po che dalla Dora Baltea.
Le cause principali sono da ricondurre alla gestione degli invasi idroelettrici valdostani, allo zero termico stabilmente attestato intorno ai 3.000 metri e al rispetto del Deflusso Ecologico. Si tratta di elementi che hanno complicato la ripartizione delle risorse idriche tra le diverse zone del comprensorio.
SEVERITA’ IDRICA
Con estrema caparbietà, abbiamo richiesto all’Osservatorio dell’Autorità di Bacino del fiume Po il riconoscimento dello stato di severità idrica alta sul torrente Cervo, sull’Elvo e su sull’asta fluviale della Sesia , con l’obiettivo di affrontare la carenza d’acqua a servizio dei 10.000 ettari del comparto biellese del nostro alto comprensorio. Contestualmente, è stata presentata la richiesta di deroga al Deflusso Ecologico. Tuttavia, sono stati necessari ben 15 giorni da parte della pubblica amministrazione solo per avviare le procedure burocratiche e, ad oggi, la deroga non è ancora stata concessa (con l’eccezione della Provincia di Vercelli).
Derivare in deroga al Deflusso ecologico tramite le nostre quattro derivazioni da Elvo e Carvo — Naviletto delle Baraggie, San Damiano, Marchesa e Roggia di Mottalciata — è ormai una prassi consolidata, ma i tempi sempre più lunghi per l’ottenimento delle autorizzazioni rendono la gestione operativa sempre più complessa. L’attività quotidiana del riparto con Est Sesia ha consentito comunque grazie allo sforzo del personale dei nostri reparti e alla capacità idraulica dei geometri della Direzione Generale siamo riusciti a garantire una distribuzione equa della risorsa idrica disponibile, assicurando a tutti gli agricoltori la risorsa necessaria per completare con successo la campagna produttiva 2025.
Va ricordato che l’impermeabilità del suolo nel nostro comprensorio lo rende particolarmente vocato alla risicoltura: un’attività che, se gestita con criterio a livello distrettuale e tenimentale, consente un utilizzo ottimale dell’acqua disponibile. (Resta informato sulle novità)
AVANZA L’ASCIUTTA
Si registra una crescente diffusione della tecnica di semina a file interrate. Questa situazione si accompagna a una richiesta irrigua simultanea, nei mesi di maggiore fabbisogno idrico, da parte di colture come riso, grano, mais e frutteti. Pertanto, è indispensabile una gestione ancora più attenta sia della distribuzione dell’acqua che della manutenzione della rete. Alcuni eventi meteorici che hanno interessato il Vercellese a metà luglio hanno temporaneamente attenuato le esigenze irrigue, creando le migliori condizioni per affrontare il fabbisogno irriguo del mese di agosto.
Infine, la Coutenza Canali Cavour, con capofila AIOS, è attualmente impegnata nella progettazione di sovrachiuse automatizzate agli imbocchi dei canali Depretis e Farini. Questi impianti permetteranno di realizzare invasi regolabili in modo tempestivo e sicuro, migliorando sensibilmente la gestione del nodo idraulico, la distribuzione della risorsa a fini agricoli e la salvaguardia dell’intero sistema ambientale».


