Natalia Bobba replica a Risoitaliano.eu (leggi l’articolo) dichiarando che lei è assolutamente contraria all’accordo con il Mercosur. La presidente dell’Ente Risi ha chiarito la sua posizione durante un incontro tecnico a Novara, al quale abbiamo partecipato. «La nostra contrarietà è stata dimostrata fortemente» ha dichiarato, usando il “noi” per indicare che si tratta di una linea dell’Ente Risi oltre che sua. La Bobba ha aggiunto di aver partecipato a incontri di alto livello e aver scritto missive di fuoco anche al ministro Lollobrigida «manifestando rabbia e contrarietà».
Nel merito, ha ammesso che un contingente da 10 a 60mila tonnellate di riso proveniente soprattutto dall’Uruguay non farà malissimo alla filiera ma peggiorerà il bilancio delle importazioni agevolate: «Ribadirò la contrarietà al Ministro e lo solleciterò a contrastare importazioni di prodotti coltivati con sostanze chimiche vietate in Europa, come il triciclazolo».
La presidente dell’Ente Risi ha rivelato poi che la filiera sta lavorando sulla clausola di salvaguardia automatica per l’import dai PMA: «Noi chiediamo una soglia oltre la quale si pagano 175 euro alla tonnellata di dazio, una cifra peraltro irrisoria e ferma dal 2004. Tra le richieste vi è anche un adeguamento delle tariffe daziarie sia per il grezzo che per il lavorato che ha bisogno di un dazio diverso. In ogni caso, entro aprile o maggio avremo la sentenza, cioè la Commissione europea si esprimerà».
Puoi seguirci anche sui social: siamo su facebook, e linkedin. Vuoi essere informato delle novità? Compila il modulo newsletter e whatsapp presente in home page. Se vuoi leggere ricette trovi tutto su http://www.risotto.us. Se coltivi anche grano leggi www.granoitaliano.eu


