L’acqua agli agricoltori. È il messaggio partito dal convegno di ieri, che si è tenuto nell’Aula Magna dell’Università di Pavia ed è stato organizzato da Coldiretti di Pavia su “il futuro del riso inizia dall’acqua”.
RECIPROCITA’ NEI NEGOZIATI FORZA ALLE TEA PER PRANDINI
Il video intervento di Ettore Prandini, Direttore Nazionale di Coldiretti ha ribadito l’appoggio ai TEA (Tecnologia di Evoluzione Assistita) e l’importanza della reciprocità nei negoziati.
GLI INTERVENTI DI GARAVAGLIA E GARGANO
«Nelle produzioni di derrate alimentari in altri paesi poi destinate al mercato europeo devono valere le stesse norme in vigore per i produttori europei, ha affermato – Silvia Garavaglia (Foto grande), presidente di Coldiretti Pavia – In merito alla nuova centrale idroelettrica sul canale Cavour, la nostra posizione è chiara: l’acqua deve essere sempre garantita agli agricoltori che lavorano ogni giorno per produrre cibo. Ogni iniziativa che verrà presa dovrà essere gestita dagli agricoltori tramite i consorzi di bonifica e irrigazione».
Massimo Gargano, direttore generale dell’Associazione dei Consorzi di Bonifica (ANBI) ha confermato poco dopo che la centrale «deve essere gestita dagli agricoltori e tenere pienamente conto degli utilizzi agricoli dell’acqua».
IRRIGAZIONE ABBIA PRECEDENZA
Anche Ettore Fanfani, commissario di Est Sesia, ha dichiarato che, secondo il suo parere, l’utilizzo irriguo dell’acqua deve avere la precedenza su ogni altro e che l’utilizzo della stessa per l’irrigazione consente già di suo di preservare il paesaggio. «E’ necessario allungare la distribuzione dell’acqua evitando i picchi di richiesta in modo da poter migliorare la distribuzione».
RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE
A margine dei lavori, Stefano Bondesan di Ovest Sesia ha confermato che «la richiesta di autorizzazione per la discussa centrale idroelettrica di Chivasso è stata fatta dalla Coutenza Canali Cavour, con la firma mia e del commissario di Est Sesia. La richiesta è stata fatta per mantenere il controllo della gestione della futura centrale in modo da essere certi di garantire le richieste dei risicoltori». Autore: Franco Sciorati