Il quotidiano La Repubblica scrive: "I chiodi arrugginiti trovati in tre diverse occasioni, fra il 10 dicembre 2004 e lï8 aprile 2005, nelle minestre servite ai bambini della scuola elementare Marconi di Bagno a Ripoli non erano stati versati nel riso da un folle. Lïinchiesta del pm Gianni Tei approdata a una conclusione diversa. I chiodi arrugginiti erano finiti nel riso basmati importato dallïIndia forse gi al momento dellïimballo sul luogo di produzione, o allïatto del confezionamento in Italia. Per tale motivo sono finiti sotto accusa, per commercio colposo di sostanze alimentari contraffatte o adulterate, il titolare di una societ di commercio equo e solidale che aveva acquistato il riso in India e il titolare della societ che lo aveva confezionato. Secondo le accuse, i due indagati, difesi dallïavvocato Federico Bagattini, sono responsabili di non aver predisposto un adeguato piano di controllo nel ciclo di confezionamento del riso e di non aver predisposto idonei controlli mediante metaldetector o reti di separazione del riso da corpi estranei o altri sistemi consimili. Poich dopo il primo ritrovamento dei chiodi arrugginiti nella minestra dei bambini non fu subito dato lïallarme, tre funzionari sono sotto accusa per ritardata denuncia".


