IL RISO DEL DELTA CAMBIA NOME?

Il consorzio del riso Igp del delta del Po ha chiesto al Ministero di modificare il proprio statuto. L’obiettivo è esporre in etichetta sia il nome della varietà venduta, sia quello della varietà tradizionale che la legge sul mercato interno associa in griglia a quella varietà che si sta vendendo.

Un’associazione da cui sono esentati i risi Igp e per questo la decisione sta facendo rumore: il consorzio è determinato ad andare avanti. Tuttavia, alcuni risicoltori, che ci hanno segnalato il tema, ritengono che in questo modo sparisca la specificità dell’indicazione geografica protetta.

PARLA IL PRESIDENTE IGP DELTA DEL PO

Abbiamo chiesto direttamente al presidente Adriano Zanella, che coltiva riso a Jolanda di Savoia (FE), la ragione di questa modifica e ci ha risposto che bisogna osservare l’articolo 2 che impone di vendere varietà Igp in purezza «ma è anche necessario far capire al consumatore che alcune varietà similari sono uguali se non migliori delle varietà tradizionali.

E’ una questione di trasparenza ma anche di cultura alimentare» ci dichiara. Il consorzio ha già condiviso con diversi enti e in particolare le Regioni Veneto ed Emilia-Romagna, il Ministero dell’Agricoltura e Origin-Italia, l’intenzione di avviare la procedura di Modifica ordinaria al Disciplinare di produzione del Riso del Delta del Po IGP ai sensi del Regolamento (UE) n.2024/1143. Prima ci sarà l’approvazione da parte del CdA, quindi la convocazione e approvazione da parte dell’Assemblea dei Consorziati in seduta straordinaria e l’avvio definitivo della procedura con il deposito della richiesta presso le Regioni Veneto ed Emilia-Romagna e il Ministero dell’Agricoltura.

Nel dettaglio, si chiede di variare il Disciplinare in forma sintetica e lo schema ufficiale della Modifica ordinaria. Concretamente, si chiede che sull’etichetta appaia il nome della varietà venduta, ad esempio Telemaco, accompagnata da quella tradizionale, che in tal caso è l’Arborio.

LE NUOVE REGOLE

Considerando le varietà coltivate nelle risaie consortili, ecco quali saranno le varietà citate sull’etichetta di Igp Delta del Po e le corrispondenti varietà tradizionali:

Denominazione dell’alimento RISO ARBORIO – Varietà: Arborio, Volano, Telemaco

Denominazione dell’alimento RISO BALDO – Varietà: Baldo, Cammeo

Denominazione dell’alimento RISO CARNAROLI – Varietà: Carnaroli, Karnak, Caravaggio, Keope

La modifica infatti recita:

Articolo 8 Confezionamento ed etichettatura […]

2) il logo della denominazione avente dimensioni minime di mm 40 x 25. Anche nel caso le dimensioni del logo siano maggiori, per le sue misure dovrà essere mantenuta la proporzione; nella confezione dovranno essere indicati i seguenti riferimenti: – la denominazione dell’alimento e il peso, collocati nel medesimo campo visivo; – la varietà di cui all’art.2, con l’indicazione della seguente frase: “La presente confezione contiene varietà [INDICAZIONE] corrispondente alla denominazione dell’alimento [INDICAZIONE]”.

Puoi seguirci anche sui social: siamo su facebook, e linkedin. Vuoi essere informato delle novità? Compila il modulo newsletter e whatsapp presente in home page. Se vuoi leggere ricette trovi tutto su http://www.risotto.us. Se coltivi anche grano leggi www.granoitaliano.eu.

Nuova ricerca

Iscriviti alla nostra Newsletter e al servizio Whatsapp!

Informativa sulla Privacy

Informativa sulla Privacy - WhatsApp

Cliccando "Accetto le condizioni" verrà conferito il consenso al trattamento dei dati di cui all’informativa privacy ex art. 13 GDPR. 

* Campo obbligatorio

Articoli correlati

ECCO I DANNI DELLA SICCITA’
IL TUO ACQUAIOLO PERSONALE
REGOLE AGEA SUL GASOLIO
BILANCIO IN ROSSO A 471 EURO
ASCIUTTA BOOMERANG
RACCOLTO IN RITARDO
SUPERIDROVORA
ASCIUTTA IN VIETNAM

Leggi anche: