CATASTROFE IMMINENTE
RIDUZIONE SUPERFICIE A RISO
«La risicoltura in Estremadura sta scomparendo – ha dichiarato Íñiguez in un’intervista a Europa Press Televisión, denunciando la continua riduzione della superficie investita a riso – Tre o quattro anni fa coltivavamo 26.000 ettari, e quest’anno, pur avendo disponibilità idrica, a malapena arriviamo a 20.000. È una riduzione consistente, e ogni anno il calo è sempre più marcato».
A questa situazione si aggiungono ulteriori vincoli, come la presenza di Zone di protezione speciale per gli uccelli (Zps) in aree tradizionalmente vocate alla risicoltura, come Palazuelo, El Torviscal, Villar de Rena, Puebla de Alcollarín e Valdivia, dove non è possibile effettuare trasformazioni fondiarie a causa delle restrizioni ambientali.
Il presidente di Agriga ha inoltre evidenziato l’impatto negativo di questa situazione anche sulle cooperative e sulle industrie agroalimentari legate alla filiera risicola, come Mercoguadiana, Tragsa o le Cooperativas Agroalimentarias, che riuniscono i risicoltori della regione spagnola.
Puoi seguirci anche sui social: siamo su facebook, e linkedin. Vuoi essere informato delle novità? Compila il modulo newsletter e whatsapp presente in home page. Se vuoi leggere ricette trovi tutto su http://www.risotto.us. Se coltivi anche grano leggi www.granoitaliano.eu.


