Le borse lombarde confermano la fase di apprezzamento del mercato interno. A Milano e a Mortara si conferma il rialzo di CL 007 e gruppo Roma, allineati ai prezzi di Vercelli (LEGGI). Avanzano anche Vialone Nano, che a Milano sale a 47 €/q lordi, e S. Andrea e Gloria, che a Mortara raggiungono i 45 €/q lordi. Per il gruppo Arborio si inizia a parlare di scambi a 60 €/q lordi. Il resto del listino è stabile, mentre i trasferimenti (VEDI) restano su livelli record degli ultimi tre anni, con oltre 200mila tonnellate da inizio campagna.
MERCATO INTERNO IN RIALZO
Nel pomeriggio di martedì il listino di Milano ha visto l’allineamento di gruppo Roma e CL 007 ai prezzi già registrati a Vercelli, mentre il gruppo Vialone Nano ha messo a segno un piccolo passo avanti, a 47 €/q lordi. In controtendenza si registrano due ribassi: i similari di Carnaroli scendono a 62,5 €/q lordi e il gruppo Arborio a 58 €/q lordi. Ritocchi utili ad avvicinare il capoluogo lombardo alle altre sedi, che propongono quotazioni inferiori da alcune sedute. In particolare, per i similari di Carnaroli la quotazione si allinea ora a Mortara e Novara, mentre Vercelli resta a 65 €/q lordi. Quest’ultimo prezzo a detta degli operatori non è sembrato impossibile da ottenere allo scambio. Sull’Arborio Milano resta invece sopra tutte le altre piazze, dove il massimo è 55 €/q lordi, ma si vocifera di scambi a 60 €/q lordi, non ancora ufficializzati a listino.
A Mortara i nuovi apprezzamenti ufficiali hanno riguardato il gruppo S. Andrea e la varietà Gloria, saliti a 45 €/q lordi, quotazione confermata anche per gruppo Roma e CL 007. Non sono stati confermati i 47 €/q lordi di Vialone Nano e similari, ma gli operatori riferiscono di scambi possibili fino a 50 €/q lordi. Per il resto riferimenti stabili. 40 €/q lordi per medi generici, lunghi A da parboiled, Centauro e affini e gruppo Baldo, nonostante per quest’ultimo permangano le voci di scambi a 45 €/q lordi. Questa valutazione rimane il riferimento anche per Selenio, mentre 35 è quello di tondi generici e lunghi B. Per gli “indica”, tuttavia, con semine in forte calo (VEDI) e minore concorrenza delle importazioni, i risicoltori iniziano a indicare 40 €/q lordi come richiesta minima.
I trasferimenti restano elevati, con 32.555 tonnellate movimentate nei sette giorni di rilevazione ma, in proporzione al calo delle mietitrebbie in circolazione, si avvicinano a un ritmo “normale”. Da inizio campagna il totale arriva a 202.918 tonnellate in un mese e mezzo.
COMELLO (COLDIRETTI): «MERCATO INTERNO IN POSITIVO, MA PREOCCUPANO CADMIO E MANCANZA DI DATI»
Approfondiamo gli sviluppi della mattinata di venerdì con Giovanni Comello, rappresentante di Coldiretti in commissione prezzi: «Abbiamo confermato l’apprezzamento per CL 007 e per il gruppo Roma, e abbiamo ufficializzato un nuovo rialzo per il gruppo S. Andrea e Gloria. Sono segnali di un mercato interno che continua a muoversi in positivo. Oltre a queste variazioni, per il gruppo Baldo si era aperto uno spiraglio verso i 45 €/q lordi ma il movimento non era ancora ben consolidato. Sull’Arborio non abbiamo discusso in commissione la quotazione a 60 €/q lordi, anche se di scambi a questa cifra se ne sono visti. Stabili gli altri comparti, ancora purtroppo su livelli lontani dalla remuneratività per i produttori in molti casi.
Un tema che preoccupa, in seguito ai problemi di siccità che abbiamo avuto qui nel pavese e non solo, è il cadmio. Si registrano diverse partite analizzate con valori oltre gli stringenti limiti di legge. Quello che si sente è che il prodotto viene comunque ritirato ma a un prezzo inferiore, di 5-10 €/q, con scambi anche a 20-25 €/q lordi.
C’è poi il capitolo trasparenza. Come Coldiretti stiamo combattendo per avere più dati chiari a disposizione degli agricoltori e di tutta la filiera per tutelarsi e fare scelte consapevoli. Siamo partiti dal chiedere alle questure i dati approfonditi sulle importazioni. Sembra però che altre istituzioni la pensino diversamente. Lunedì sono usciti i dati relative alle superfici seminate per gruppi di varietà, ma quest’anno non sono ancora arrivati quelli sulle varietà singole, che negli anni scorsi venivano pubblicati in concomitanza. Vedremo ora i dati riguardo alle produzioni (denunce da consegnare entro il 10 novembre), che negli ultimi anni vengono pubblicati con sempre più ritardo. Noi combattiamo per più trasparenza, e invece in altri ambiti sembra che si vada un po’ indietro.» Autore: Ezio Bosso


Vuoi essere informato delle novità? Compila il modulo newsletter e whatsapp presente in home page. Se vuoi leggere ricette trovi tutto su http://www.risotto.us. Se coltivi anche grano leggi www.granoitaliano.eu




