Continua l’approfondimento a cura di Franco Sciorati delle migliori pratiche di conservazione del riso post raccolta.
La protezione del risone stoccato dalle infestazioni parassitarie e dal deterioramento qualitativo richiede l’adozione di strategie di difesa integrate che spaziano dai trattamenti chimici diretti alle soluzioni fisiche ed ecologiche a basso impatto. In Italia, tutte le operazioni di disinfestazione delle derrate alimentari immagazzinate sono sottoposte a una regolamentazione normativa estremamente rigida, definita dalle direttive dell’Unione Europea e recepito dalle disposizioni del Ministero della Salute.
La scelta della tecnica di intervento dipende dalla destinazione del prodotto (filiera convenzionale o biologica), dalla struttura dei silos e dalla gravità dell’infestazione riscontrata.
1. INSETTICIDI
Nelle filiere convenzionali, l’applicazione di presidi fitosanitari formulati per l’uso diretto sulla massa in transito sui nastri o sulle coclee rappresenta una prassi diffusa:
- Deltametrina: Appartiene alla famiglia dei piretroidi ed è spesso formulata in combinazione con il Piperonil Butossido (PBO), una sostanza sinergizzante che ne esalta l’efficacia. Questo formulato garantisce un elevatissimo potere abbattente contro i coleotteri e assicura una persistenza protettiva all’interno del silos fino a 12 mesi.
- Estratto di Piretro Naturale: Rappresenta la soluzione di riferimento per le filiere di riso biologico. È caratterizzato da un effetto abbattente immediato sui parassiti adulti e presenta il grande vantaggio di non lasciare residui chimici persistenti sulle cariossidi.
2. TRATTAMENTI CON GAS E ATMOSFERE MODIFICATE
Quando l’infestazione è già penetrata all’interno del granello o si opera in strutture sigillate, i trattamenti gassosi offrono i risultati migliori:
- Fosfina (o Idrogeno Fosforato): È un gas fumigante il cui impiego è riservato esclusivamente a personale specializzato in possesso di specifico patentino di abilitazione. Il trattamento deve svolgersi all’interno di ambienti o silos ermeticamente sigillati. La fosfina garantisce l’eliminazione di tutti gli stadi di sviluppo degli insetti (uova, larve, pupe e adulti); al termine della fumigazione e dopo un’adeguata aerazione, il gas si disperde completamente senza lasciare residui tossici nel cerali.
- Anidride Carbonica e Atmosfere Modificate: Costituisce una soluzione ecologica e “pulita”, largamente diffusa per la protezione dei risi di alta gamma e Biologici. Consiste nel saturare l’ambiente di stoccaggio sostituendo l’ossigeno con CO2 o Azoto, provocando la morte di insetti e acari per asfissia in tempi calibrati.
3. SULUZIONI MECCANICHE, ECOLOGICHE E TERMICHE
Oltre alla chimica, la moderna tecnica risicola offre valide alternative fisiche:
- Terra di Diatomee e Polveri Minerali: Sono polveri naturali a base di silice amorfa che agiscono secondo un principio puramente meccanico. Le microscopiche particelle abrasive scalfiscono lo strato ceroso della cuticola protettiva degli insetti, causandone la rapida morte per disidratazione.
- Essiccazione Termica e Riscaldamento di Soccorso: In caso di infestazioni diffuse in atto durante lo stoccaggio, una tecnica praticata consiste nel far passare nuovamente la massa di risone all’interno dell’essiccatoio per un breve periodo. L’innalzamento controllato della temperatura elimina per shock termico gli insetti adulti. Tuttavia, occorre considerare che uova e larve protette all’interno dei granelli spesso non vengono danneggiate a causa delle temperature relativamente basse che è necessario mantenere nel flusso d’aria per non provocare fessurazioni o danni strutturali alla cariosside.
IL QUADRO ECONOMICO E I TARIFFARI DEL TABELLARIO RISICOLO
Tutte le operazioni di difesa, essiccazione e movimentazione si traducono in precisi costi di gestione che incidono sul bilancio economico dell’azienda agricola. Per un corretto calcolo della convenienza delle diverse strategie, gli operatori fanno riferimento alle tabelle tariffarie ufficiali dei distretti risicoli di Pavia, Novara e Vercelli:
- Associazione Motoaratori / CAI Agromec Pavia: fornisce i riferimenti ufficiali per i costi di essiccazione, condizionamento e trasporto delle granaglie nella provincia pavese.
- A.P.I.M.A. Novara / Vercelli e coordinamenti UNCAI: nei loro prontuari annuali fissano i costi medi territoriali per le operazioni agromeccaniche, i trattamenti antiparassitari e le lavorazioni conto terzi per la disinfestazione delle strutture.
- Ente Nazionale Risi (enterisi.it): pubblica regolarmente le tariffe ufficiali applicate presso i propri centri e depositi per i servizi di stoccaggio, pesatura, movimentazione, pulizia e prelievo campioni.
Consultando risorse informative specializzate quali risoitaliano.eu, emerge con chiarezza come la combinazione di una corretta essiccazione iniziale, una rigorosa igiene delle celle e l’uso combinato di monitoraggio termometrico e difese ecologiche rappresenti l’unica strada per coniugare la massima sostenibilità ambientale con la tutela del valore commerciale del riso italiano. Autore: Franco Sciorati.
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