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«MANCANO 4 MLN DI QUINTALI»

da | 3 Ott 2022 | NEWS

prezzi riso

Torniamo ad analizzare i primi listini emessi dalle borse merci (scopri come è andata a Mortara venerdì), focalizzandoci sulle problematiche che hanno interessato i risicoltori lombardi, in particolare in Lomellina.

Per farlo ci confrontiamo con il risicoltore robbiese Giovanni Daghetta, presidente del Servizio Vendita Risone.
«Gli industriali avevano acquistato molto nelle battute conclusive della scorsa campagna. Ora, tuttavia, sembrano essersi riaffacciati sul mercato, alla ricerca di prodotto. I risicoltori, d’altro canto, stanno preservando la merce, soprattutto in quei comparti in cui si sono verificati cali produttivi e di resa maggiori, ossia i risi superfini da interno».

«Alla luce di quanto avvenuto in questa campagna, infatti, il mercato si prospetta nuovamente anomalo, come dimostrato dai primi listini. Il calo ingente di risone disponibile per quest’anno è quantificabile, considerando produzioni e rese, nel 30% del totale abituale, -4mln di quintali circa. Come detto, la sua distribuzione non è omogenea ma sbilanciata proprio nei risi meno legati al commercio internazionale».

«Ad oggi, in ogni caso, è difficile immaginare quale sarà l’andamento dei prezzi a listino in tutti i comparti, essendo impossibile prevedere come si svilupperanno i consumi e le importazioni, in un contesto economico molto complesso come quello attuale. Penso e mi auguro che si possano mantenere quantomeno i livelli attuali anche nei gruppi merceologici in cui si sono registrati meno cali produttivi ed è maggiormente disponibile merce dall’estero, come i lunghi B. Questo alla luce anche dei contratti firmati dalle riserie nella scorsa campagna, che si attestano almeno ai livelli attuali». Autore: Ezio Bosso.

 

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