«IL COVID NON FERMA FIERAINCAMPO»

Lo stop e i nuovi progetti: parla il presidente dell'Anga di Vercelli e Biella Giorgio Greppi

La decisioni politiche e sociali scaturite dalla diffusione del Covid-19 hanno modificato le vite di ognuno di noi in molteplici modi, tra cui la cancellazione di ogni evento o sagra a cui eravamo abituati a partecipare. Tra questi c’è stata, proprio all’inizio di questo periodo nefasto, la Fiera in Campo, evento caro ai risicoltori che avrebbe dovuto tenersi nel weekend a cavallo tra febbraio e marzo. Proprio in quel momento, tuttavia, si verificarono i primi casi a Codogno ed il governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, emanando l’ordinanza contingibile ed urgente n.1 riguardante il Virus Covid-19, il 23 febbraio sospese ogni manifestazione pubblica che prevedesse l’assembramento di persone, obbligando Anga Vercelli e Biella a dichiarare ufficialmente sospeso l’evento Fiera in Campo 2020 del weekend successivo.  Un forte colpo per la numerosa ed importante associazione di giovani agricoltori, che videro la coronazione degli impegni di tutto l’anno precedente svanire improvvisamente sotto i loro occhi. Torniamo a quei momenti con il presidente Giorgio Greppi, in un’intervista che ci ha concesso. (Segue dopo il video)

Presidente Greppi, torniamo a fine febbraio, quando la fiera avrebbe dovuto svolgersi. Ci parli di quel periodo e delle difficoltà avute.

«Noi eravamo pronti su tutta la linea, l’ordinanza è stata emanata alle 21 di domenica 23 febbraio ed il lunedì mattina alle 7:30 sarebbero dovuti arrivare gli espositori per iniziare l’allestimento della fiera. L’annullamento in quel momento è stato davvero difficile da gestire e molto impattante dal punto di vista psicologico per tutti noi anghini, che vediamo in quel periodo dell’anno la nostra festa e la realizzazione pratica degli sforzi fatti per organizzarla, impegno che inizia già alla chiusura della fiera precedente.  In ogni caso ci aspettavamo questo provvedimento in quel momento, avendo espositori e visitatori provenienti dalla zona di Codogno (dove si registrarono i primi casi venerdì 21), ma avremmo preferito delle tempistiche di emanazione diverse, ad esempio il sabato e non la domenica sera, così da avere minori difficoltà a contattare e gestire il rapporto con le 150 aziende espositrici, che attendavamo al centro fieristico di Vercelli la mattina seguente. I giorni dopo sono stati concitati e tristi, dovendo annullare una fiera che era pronta per essere allestita in ogni sua caratteristica, fortunatamente gli espositori hanno capito la situazione e si sono dimostrati collaborativi in quel momento di difficoltà».

All’epoca le conseguenze del Covid-19 non erano ancora chiare e si parlò della possibilità di svolgere l’evento più avanti, oggi quali sono le prospettive?

«Sì, inizialmente si provò a pensare a possibili date più in avanti nel corso del 2020 e nel gruppo organizzativo sorsero numerose idee interessanti per provare a creare delle novità per la fiera, sfruttando la necessità di svolgerla in un momento diverso dell’anno. Poco tempo dopo però, con l’arrivo del lockdown l’8 marzo e tutti i drammatici avvenimenti successivi che abbiamo vissuto, abbiamo capito che per quest’anno sarebbe stato impossibile organizzare la Fiera in Campo senza incorrere in ulteriori intoppi e problematiche, per questo abbiamo deciso di concentrarci sull’evento del prossimo anno, che auspichiamo si possa tenere nel periodo classico, tra fine febbraio ed inizio marzo. La nostra associazione, inoltre, ha proseguito nel suo classico impegno di formazione professionale ed inserimento nel mondo dell’agricoltura dei  nostri giovani associati, soprattutto grazie alla creazione di un grande network di giovani imprenditori agricoli capaci di darsi consigli, aiutarsi e creare economie di scala attraverso la loro collaborazione». In conclusione vi sveliamo che Greppi, parlando in confidenza al termine dell’intervista, ci ha annunciato la possibilità di organizzare qualcosa di nuovo per non lasciare vuoto di manifestazioni questo 2020. Scopriremo i dettagli prossimamente. Autore: Ezio Bosso

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