A CHI è RIVOLTO?
ARCHITETTURE RURALI
Le tipologie di architettura rurale destinatarie degli interventi sono le abitazioni o le strutture destinate ad attività funzionali all’agricoltura (fienili, stalle, scuole rurali, essiccatoi, forni, pozzi, sistemi idraulici, fontane, etc). Sono ammissibili anche i manufatti tipici della tradizione popolare e religiosa (cappelle, edicole votive, etc.), dei mestieri e della tradizione, connessi alla vita delle comunità.
I progetti potranno riguardare interventi di risanamento conservativo e recupero funzionale, di manutenzione del paesaggio rurale e di allestimento spazi da destinare a piccoli servizi culturali, sociali, ambientali turistici (escluso l’uso ricettivo).
Le risorse messe a disposizione con l’Avviso ammontano a circa 39 milioni di euro, a valere sul PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”. Il contributo è concesso, fino ad un massimo di 150.000,00 euro come forma di cofinanziamento per un’aliquota dell’80% (100% se il bene è oggetto di dichiarazione di interesse culturale). Verranno presi in considerazione unicamente progetti con un costo totale dell’intervento superiore a 10.000,00 euro.


