ECCO I VINCOLI PIEMONTESI SUL BRUSONE

Pubblichiamo la circolare della Regione che elenca i trattamenti consentiti, varietà per varietà
Il brusone del riso

Le aziende agricole che aderiscono alla operazione 10.1.1 del Psr piemontese hanno dei vincoli rigidissimi nella lotta al brusone: lo ricorda una circolare della Regione che ricorda come le norme tecniche di produzione integrata prevedano un solo trattamento su tutte le varietà indipendentemente dalla sensibilità alla malattia e la possibilità di un secondo intervento solo sulle varietà sensibili, utilizzando una sostanza attiva diversa da quella usata la prima volta. Sono utilizzabili solo picoxystrobin, azocystrobin, la miscela azoxystrobin-difenoconazolo e flutriafol. La Regione ha diffuso anche un elenco delle varietà sensibili per le quali è possibile effettuare il secondo intervento: sono quelle incluse nelle colonne “moderatamente suscettibili” e “suscettibili”. Le varietà non in elenco sono da considerarsi “suscettibili”. Riportiamo di seguito la circolare integrale, rinviando per approfondimenti alla documentazione scientifica che abbiamo pubblicato nel 2015 (quand’era ancora possibile, però, usare il triciclazolo e non esistevano i vincoli attuali).

Categorie
Risicoltura
Avvertenza importante
ATTENZIONE! Usare i prodotti fitosanitari con precauzione. Prima dell’uso leggere sempre l’etichetta e le informazioni sul prodotto. Si raccomanda inoltre di porre la dovuta attenzione alle frasi ed ai simboli di pericolo che figurano nell'etichetta ministeriale. Prima di utilizzare qualunque tipo di prodotto, accertatevi che sia autorizzato all'uso nel vostro Paese e ricordate che l'unico responsabile del corretto uso dei prodotti e servizi è l'utilizzatore finale, che è tenuto ad attenersi alle indicazioni d'uso riportate sui prodotti e servizi stessi. Le informazioni riportate su questo sito in relazione a qualsiasi prodotto o servizio hanno puramente valore divulgativo e non rappresentano in alcun modo un invito all'acquisto.

CORRELATI