CONTINUA IL CALO DEL BASMATI

I dati forniti dall'Unione europea sui commerci di riso semigreggio

Continua la tendenza al ribasso, per quanto riguarda l’acquisto di riso Basmati da parte dell’Ue: l’importo totale al 13 aprile ha raggiunto 229.457 tonnellate: alla stessa data, nel raccolto dell’anno scorso, erano state acquistate 269.828 tonnellate, con un decremento del -17,5%. La situazione si riferisce sia all’India sia al Pakistan, paese che sta vendendo quasi il 30% in meno di un anno fa: il 13 aprile le importazioni dall’India hanno raggiunto le 161.186 tonnellate (-12,7%) e dal Pakistan a 68.270 tonnellate (-28,9%). L’acquirente principale rimane il Regno Unito, con 96.372 tonnellate, in calo rispetto alle 128.121 tonnellate della campagna precedente; poi vengono i Paesi Bassi, con 37.000 tonnellate, in calo rispetto alle 40.123 tonnellate di dodici mesi fa, la Francia, a 28.868 tonnellate, in dimimuzione dalle 31.121 tonnellate dell’anno scorso. Altri acquirenti importanti sono il Belgio con 21.941 tonnellate, allo stesso livello della scorsa settimana, confermando però l’aumento dallo scorso anno, quando aveva importato 16.086 tonnellate, l’Italia a 22.555 tonnellate, in calo dalle 27.452 tonnellate del precedente anno, seguito dal Portogallo, a 6.134 tonnellate, la Polonia, stabile a 5.605 tonnellate, e la Spagna con 5.330 tonnellate, in calo dalle 9.553 tonnellate dell’anno scorso. Altri paesi importanti come la Germania hanno acquisito 3.729 tonnellate, in calo dale 5.990 tonnellate della campagna precedente. La Svezia ha acquisito 902 tonnellate contro le 398 tonnellate di un anno fa, la Grecia 878 tonnellate contro le 611 tonnellate dell’anno precedente, e l’Estonia ha acquistato appena 144 tonnellate, mentre era a quota zero l’anno scorso. Molte altre nazioni non hanno acquistato direttamente Basmati. I dati, forniti dall’Unione Europea, fanno riferimento al riso semigreggio

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